La dermatite nel cane e nel gatto

La dermatite nel cane e del gatto è una fastidiosa malattia che comporta gravi disagi all’animale e al suo proprietario. Causa un prurito intenso, l’assenza di pelo in specifiche aree del corpo, un continuo leccamento degli spazi interdigitali, prurito alle orecchie con la comparsa di otiti e spesso l’animale domestico si gratta talmente tanto da crearsi lesioni con piaghe e pus.

Il nostro consiglio di fronte alla primissima comparsa di dermatiti è quello sempre di rivolgervi al vostro veterinario di fiducia, cercando di scoprirne la causa e trovare immediatamente la soluzione prima dell’aggravarsi della malattia stessa.

Oggi comunque dedicheremo ai nostri lettori alcune informazioni utili per scoprire le cause scatenanti e le diverse tipologie di cui il vostro cane o il vostro gatto potrebbe essere affetto.

Iniziamo specificando le diverse tipologie di dermatite a cui i nostri fedeli amici a quattro zampe possono essere affetti, le loro cause e le possibili soluzioni:

  • Dermatite atopica: una malattia che si sviluppa spesso in tenera età di cui alcune razze, tipo labrador o bulldog francese, ne sono particolarmente predisposte. Questa nasce a causa di elementi allergeni presenti nell’ambiente quali pollini, acari, muffe o forfora (a volte anche umana oltre che animale). Diagnosticarla è facile grazie a test cutanei dove vengono inoculate le sostanze sospette allergeniche su un punto specifico del corpo del nostro animale domestico, se si sviluppa in quel punto una reazione alla pelle questo significherà che il cane ne è allergico. Se questo test non porta risultati allora si potrà utilizzare un test sierologico, dove un campione di sangue verrà analizzato per le allergie inalatorie. L’unica terapia fattibile in caso di dermatite atopica è quella della desensibilizzazione, che consiste nell’ inoculare piccole dosi di quegli elementi allergeni individuati. Questa terapia è molto lunga ma porta un notevole miglioramento e va ripetuta per tutta la vita del cane per almeno 2/4 settimane ogni anno

 

  • Dermatite allergica da punture di insetti o pulci (DAP). Alcuni parassiti in particolare le pulci infestano la cute dei nostri animali, il loro morso causa una dermatite allergica con prurito intenso, mancanza di pelo e lesioni cutanee a volte di grave intensità. La cura consiste nell’individuare i parassiti coinvolti e utilizzare i farmaci predisposti per eliminarli non solo dalla cute del vostro animale ma anche dall’ambiente in cui vive dove possono presentarsi spesso larve cause di nuove infestazioni.

 

  • Dermatite allergica da intolleranze o allergie alimentari In un nostro precedente articolo abbiamo parlato della differenza tra intolleranza e allergia alimentare del cane e del gatto, e tra i vari possibili sintomi il più comune è proprio la dermatite. Anche in questi casi esistono dei test sierologici dove vengono individuati gli ingredienti scatenanti della dermatite. Purtroppo questi non danno spesso un valido risultato, in quanto segnalano tutti gli alimenti a cui il nostro animale domestico può essere intollerante o allergico. Da qui la scelta migliore è quella di una dieta ad esclusione, dove andremo ad analizzare quali sono gli ingredienti che scatenano la dermatite, andandoli ad eliminare dalla loro dieta.

 

  • Dermatite da stress. Spesso viene sottovalutata, ma sempre più spesso si sviluppano casi di questa patologia. Siamo spesso concentrati alla nostra vita frenetica da non analizzare determinati eventi o situazioni che possono aver provocato al nostro cane o al nostro gatto un forte stress tale da scatenare i sintomi tipici di una dermatite. Le cause di stress spesso sono riconducibili al cambio di abitudini del nostro cane o del nostro gatto. In questi casi la soluzione è quella di individuare la causa dello stress e eliminarla immediatamente.

 

Tutti i vari tipi di dermatiti elencati vanno diagnosticati dal vostro veterinario, lui saprà individuare la causa e i rimedi più opportuni per aiutare il vostro cane e il vostro gatto a eliminare questa fastidiosissima malattia. Il nostro consiglio è quello di intervenire subito alla comparsa dei primi sintomi, evitando di sottovalutare il problema o di protrarlo nel tempo. Di sicuro merita particolare attenzione il tema di quali crocchette scegliere per il nostro cane e il nostro gatto nel caso risulti soggetto a una di queste problematiche. Vi invito a non perdere dunque il nostro prossimo articolo che ci riguarda più da vicino visto che commercializziamo alimenti per cani e gatti.