Quanto deve mangiare un cucciolo?

Un cucciolo si trova in una fase delicata, caratterizzata da una crescita più o meno rapida del tessuto scheletrico e di quello muscolare, in concomitanza con lo sviluppo degli organi interni, delle capacità cognitive e delle difese immunitarie.

Alla base del benessere di un cucciolo vi è, chiaramente, l’alimentazione.

Ma quanto deve mangiare un cucciolo?

Senza dubbio, è indispensabile assicurare un apporto energetico elevato, proprio perché la materia prima con cui costruire il proprio organismo risiede negli alimenti. Le proteine, in particolare, sono i materiali plastici fondamentali per lo sviluppo del cucciolo, come dei mattoncini microscopici.

L’importanza di una dieta energetica e completa è tanto più netta in questa fase, perché è da questo periodo di sviluppo che verranno poste le basi affinché il cucciolo cresca in salute, forte e resistete. Una crescita sana assicura una vita più lunga e in salute.

Quanto deve magiare un cucciolo: quali fattori entrano in gioco

Venendo al dunque, chiedersi quanto deve mangiare un cucciolo non è un quesito semplice.

La quantità di cibo e dei pasti da assicurare al cucciolo è soggetta a numerose variabili, che dipendono dalla razza, dalla taglia e dal tipo di alimentazione. Nella valutazione di questi fattori è indispensabile far riferimento ai consigli di un esperto allevatore e alle raccomandazioni di un veterinario.

Taglie più grandi hanno bisogno di introiti maggiori, viceversa quelle più piccole. Valutazioni scorrette potrebbero portare a una dieta sbilanciata, responsabile di disturbi, anche gravi, in età adulta, fra cui il rachitismo.

L’identificazione del fabbisogno del cucciolo avviene più facilmente quando si conosce la precisa razza del cane e la futura taglia da adulto. Nel caso contrario, è ancora più probabile il rischio di incorrere in diete scorrette, carenti o eccessive, quando si formulano diete arbitrarie senza consultare il parere del veterinario.

Esistono, tuttavia, delle indicazioni generali, più o meno legittime, che si possono fare per rispondere alla domanda “Quanto deve mangiare un cucciolo?”.

Se parliamo di frequenza, dallo svezzamento ai 4-6 mesi (rispettivamente per taglie piccole e grandi) si consigliano 3 pasti al giorno, mentre dai 4 ai 10 mesi (come sopra) i pasti giornalieri consigliati diventano 2.

È bene abituare il cane a mangiare sempre nello stesso posto, possibilmente nella stessa ciotola e allo stesso orario. Un cucciolo non sa controllare i propri impulsi e tenderà a cibarsi in modo vorace. Per questo motivo, è importante non fornire troppo cibo per evitare che abbuffandosi rischi di andare incontro alla torsione gastrica, una patologia, molto spesso fatale, che si verifica quando il cane inghiotte grandi quantità di cibo, eventualmente senza masticarlo. La probabilità che si manifesti questo disturbo diventa più alta quando il cane compie attività fisica subito dopo i pasti. Per evitare questo problema, è consigliabile distribuire quanto più possibile i pasti, riducendo le porzioni, e impedire nelle successive 2-3 ore l’attività fisica. Un aiuto efficace possono essere i supporti per ciotole, che sollevano leggermente le ciotole dal pavimento, limitando le possibilità che il cane riesca a ingozzarsi.

Per quanto riguarda la porzione, è sempre bene consultare le istruzioni del prodotto scelto, oppure affidarsi alle indicazioni del veterinario.

Dieta del cucciolo: fai da te o via industriale?

L’industria alimentare dei cibi per cuccioli offre diverse opzioni per andare incontro ai bisogni dei più piccoli. I cibi per cuccioli assicurano pasti completi sotto il profilo nutrizionale, perché sono pensati per fornire al cane in crescita tutti i nutrienti necessari al suo sviluppo.

Tutti i maggiori brand possiedono una linea specifica di cibi secchi e umidi per cuccioli. Ciascuno di essi si differenzia per porre l’attenzione su specifiche priorità, e tutti sono formulati per coprire perfettamente il fabbisogno del cucciolo.

Edgar Cooper include nei suoi mangimi per cuccioli carni e pesce di prima qualità, frutta e verdure, quali carote, zucca, banane, preziose fonti di vitamine, sali minerali e fibre.

Acana crea dei croccantini per cuccioli specifici per taglie adulte piccole e grandi. Per i cani di taglia piccola troverai Acana Small Breed Puppy, mentre per quelli grandi Acana Large Breed Puppy. In questo modo, l’apporto nutritivo non rischia di essere superiore o inferiore a quello necessario per il fabbisogno del tuo cucciolo.

Orijien include nei suoi preparati per cuccioli numerose erbe officinali, strategiche alleate della salute del tuo cucciolo. Orijen Puppy è un mangime secco pensato per assicurare il benessere olistico del tuo piccolo amico a quattro zampe.

Al tuo cucciolo pensa anche Lily’s Kitchen e Platinum, con i suoi mangimi ottenuti con carni scelte di prima qualità e con ingredienti ipoallergenici.

Una dieta fai da te è una soluzione che può essere valutata, ma diventa rischiosa se non ponderata e se realizzata senza il consulto del veterinario.

L’alimentazione del cucciolo è di fondamentale importanza per assicurargli la salute di tutta la vita. Deve essere attentamente studiata per rispondere alle sue specifiche esigenze, sia che si opti per una dieta fai da te, sia che ci si affidi ai prodotti studiati dai brand più esperti del mercato.